Centanni · Guida al Golf in Toscana

Campi da golf in Toscana: la guida completa 2026

Vista del campo da golf dell'Ugolino, Impruneta, Firenze

Campi da golf in Toscana: la guida completa 2026

La Toscana ospita oltre venti campi da golf federati, tra percorsi 18 buche di livello internazionale e tracciati 9 buche pensati per principianti, juniores e giocatori amatoriali. È una concentrazione tra le più alte d’Italia, distribuita su un territorio che va dalle colline pratesi a nord fino al promontorio dell’Argentario a sud, passando per il Chianti, la Maremma e le crete senesi. Questa guida raccoglie tutte le informazioni necessarie per pianificare una vacanza golf nel 2026: schede dettagliate dei campi, periodi migliori per giocare, modalità di trasporto, costi indicativi dei green-fee. È un documento aggiornato annualmente sulla base delle informazioni pubbliche dei circoli, della Federazione Italiana Golf e delle nostre verifiche sul territorio. L’obiettivo è offrire una panoramica utile sia al golfista esperto che pianifica un soggiorno tematico, sia al viaggiatore generalista che vuole inserire una o due giornate sul green in un itinerario culturale o enogastronomico. Per i contatti aggiornati di ciascun circolo rimandiamo ai siti ufficiali, mentre per la prenotazione di green-fee suggeriamo sempre il rapporto diretto con la segreteria del club.

Storia del golf in Toscana

Cipressi e oliveti nella campagna fiorentina
Foto: Roman Harak / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0

Il golf arriva in Toscana negli anni Trenta del Novecento, nel solco della diffusione del gioco in Italia partita da Roma, Firenze e Sanremo. Il primo circolo regionale è il Circolo del Golf dell’Ugolino, inaugurato nel 1934 sulle colline di Impruneta a una decina di chilometri dal centro di Firenze. Il tracciato originale, disegnato da Blandford e Gannon, fu uno dei primi campi italiani a 18 buche e ospitò sin dai primi anni gare federali e internazionali, contribuendo a formare la cultura golfistica regionale.

Negli anni Sessanta e Settanta nascono diversi 9 buche associativi, in particolare lungo la costa tirrenica, che intercettano la domanda turistica estiva e creano una rete di pratica diffusa. La vera espansione arriva tra gli anni Ottanta e Duemila: nel 1986 apre Le Pavoniere a Prato su progetto di Arnold Palmer, nel 1988 Punta Ala, negli anni Novanta Cosmopolitan a Tirrenia, Versilia, Poggio dei Medici nel Mugello. Negli anni Duemila si aggiungono i grandi resort: Argentario nel 2006, Castelfalfi con il suo ampliamento, Royal Golf La Bagnaia a Siena.

Oggi la Toscana è una delle regioni italiane più strutturate per il golf, sia per qualità dei percorsi che per integrazione con l’offerta turistica complessiva. La Federazione Italiana Golf riconosce nella regione una destinazione strategica per il golf-tourism, e diversi tornei del calendario nazionale dilettantistico si svolgono regolarmente nei circoli toscani.

I percorsi 18 buche

Golf Club Ugolino — Impruneta (FI)

Villa toscana sulle colline fiorentine, paesaggio tipico dei dintorni dell’Ugolino
Foto: bongo vongo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0

Anno: 1934 · Par: 72 · Lunghezza: 5.741 m circa dai gialli · Designer originale: Blandford & Gannon · Sito: golfugolino.it

Il più antico circolo della Toscana e uno dei più antichi d’Italia. Il percorso si sviluppa sulle colline di Impruneta a circa 300 metri di altitudine, tra oliveti e cipressi, con buche che alternano salite impegnative e green a strapiombo. Tra le buche più celebri la 16, par 3 con green sotto il livello del tee. La clubhouse è ricavata in una villa primo Novecento e ospita un ristorante con vista sul Chianti. Il club è particolarmente attivo nella formazione giovanile e ospita gare a cadenza quasi settimanale.

Castelfalfi — Mountain Course — Montaione (FI)

Anno: 2011 (ridisegno) · Par: 73 · Lunghezza: circa 6.350 m dai gialli · Designer: Rainer Preissmann · Sito: castelfalfi.com

Il tracciato principale del resort di Castelfalfi è uno dei più estesi della Toscana e si sviluppa attorno al borgo medievale omonimo, in un comprensorio di oltre mille ettari. Il Mountain Course alterna fairway in saliscendi a green ben difesi; la 18, par 5 con dogleg destro, è la buca-firma. Il resort dispone di accademia certificata PGA, driving range coperto e dieci campi pratica brevi.

Castelfalfi — Lake Course — Montaione (FI)

Par: 27 (9 buche par 3) — riposizionato come secondo tracciato del resort dopo il rinnovamento. Adatto a juniores, principianti e a chi vuole un round veloce dopo le 18 del Mountain.

Argentario Golf Club — Monte Argentario (GR)

Lo skyline del Monte Argentario sul mar Tirreno
Foto: Maria Piccinini / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0

Anno: 2006 · Par: 71 · Lunghezza: circa 6.218 m dai gialli · Designer: Hurdzan-Fry · Sito: argentariogolfclub.it

Diciotto buche sul versante orientale del promontorio dell’Argentario, con vista costante sulla laguna di Orbetello. Il tracciato è considerato tra i più paesaggistici d’Italia ed è certificato GEO per la gestione ambientale: irrigazione con acque reflue trattate, fairway in bermuda, rinaturalizzazione con macchia mediterranea. Il resort include hotel 5 stelle e spa.

Punta Ala Golf Club — Castiglione della Pescaia (GR)

Anno: 1964 · Par: 72 · Lunghezza: circa 6.168 m dai gialli · Designer: Giulio Cavalsani · Sito: puntaala.net

Storico circolo della costa maremmana, tra pini marittimi e macchia bassa, a poche centinaia di metri dal mare. Il tracciato è pianeggiante ma tecnico, con fairway stretti dai pini che premiano il colpo dritto. La clubhouse ha ospitato negli anni Settanta-Ottanta gare internazionali ed è oggi un punto di riferimento del golf maremmano.

Cosmopolitan Golf & Beach Resort — Tirrenia (PI)

Par: 72 · Lunghezza: circa 6.220 m dai gialli · Designer: David Mezzacane · Sito: cosmopolitangolf.it

Diciotto buche pianeggianti tra Tirrenia e il mare. Il percorso è ampio, adatto a tutti i livelli, e particolarmente apprezzato per la stagione invernale grazie al clima mite della costa pisana. Il resort include hotel, beach club e ristorante; ospita stage e raduni juniores.

Royal Golf La Bagnaia — Murlo / Siena

I cipressi della Val d’Orcia, nelle crete senesi attorno a La Bagnaia
Foto: Carlo Cattaneo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0

Anno: 2007 · Par: 71 · Lunghezza: circa 6.181 m dai gialli · Designer: Robert Trent Jones Jr. · Sito: bagnaiagolfclub.com

Diciotto buche disegnate da Robert Trent Jones Jr. nelle crete senesi, su una tenuta agricola medievale. Il percorso alterna fairway ondulati a boschi di leccio; i green sono ampi e veloci. Il resort, gestito da Borgo La Bagnaia, dispone di hotel 5 stelle, spa e ristoranti.

Versilia Golf Club — Pietrasanta (LU)

Anno: 1990 · Par: 72 · Lunghezza: circa 6.065 m dai gialli · Designer: Marco Croze · Sito: versiliagolf.com

Diciotto buche tra pinete, canali e ostacoli d’acqua nella piana versiliese. Il tracciato è tecnico per la presenza di acqua in numerose buche e per i green ben difesi; la clubhouse moderna affaccia sul putting green e ospita ristorante e proshop.

Poggio dei Medici Golf Club — Scarperia (FI)

Anno: 1992 · Par: 73 · Lunghezza: circa 6.341 m dai gialli · Designer: Alvise Rossi Fioravanti & Baldovino Dassù · Sito: poggiodeimedici.com

Diciotto buche nel Mugello, su un terreno ondulato con larghi specchi d’acqua e cipressi. Il club ha ospitato in passato tappe del Ladies European Tour ed è oggi una delle sedi più attive per il golf agonistico amatoriale nel centro Italia. Il resort dispone di hotel sul percorso.

Golf Club Le Pavoniere — Prato

Oliveti, vigne e cipressi nel Chianti, tipici anche dei dintorni di Prato e della Versilia interna
Foto: bongo vongo / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0

Anno: 1986 · Par: 72 · Lunghezza: circa 6.180 m dai gialli · Designer: Arnold Palmer · Sito: golfclublepavoniere.com

Diciotto buche pianeggianti nella piana pratese, con acqua presente in sette buche. Il tracciato firmato Arnold Palmer è tra i più tecnici della regione e premia il colpo lungo e preciso. Forte vocazione agonistica con tornei federali a cadenza mensile.

Toscana Golf Resort — Gavorrano (GR)

Panorama del Parco naturale della Maremma, cuore della Toscana meridionale
Foto: Nicola Quirico / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0

Par: 72 · Lunghezza: circa 6.000 m dai gialli · area resort con golf, hotel e spa nella Maremma settentrionale. Tracciato adatto a tutti i livelli, con fairway ampi e green ben mantenuti. Buona base per chi vuole esplorare Castiglione della Pescaia e l’entroterra grossetano.

I percorsi più piccoli: 9 buche e pitch & putt

I tracciati corti sono spesso sottovalutati, ma rappresentano l’ossatura del golf praticato in Toscana: scuole, juniores, principianti, golfisti che vogliono un round veloce dopo il lavoro. Ne segnaliamo alcuni significativi.

  • Golf Club Bellosguardo Vinci — Vinci (FI): 9 buche par 30 sulle colline del Montalbano, vicino alla casa natale di Leonardo. Atmosfera informale e prezzi contenuti.
  • Tirrenia Golf Club — Tirrenia (PI): 9 buche par 35 nella pineta di San Rossore, tracciato storico legato all’Aeronautica Militare.
  • Montelupo Golf Club — Montelupo Fiorentino (FI): 9 buche par 35 nella valle dell’Arno, percorso ondulato adatto a giocatori intermedi.
  • Acquabona Golf Club — Portoferraio (LI): 9 buche par 34 sull’isola d’Elba, il campo più scenografico dell’Arcipelago Toscano.
  • Golf Club Centanni — Bagno a Ripoli (FI): circolo storico chiuso a fine 2024. 9 buche pitch & putt par 27 disegnate da Vettraino, ha rappresentato per oltre vent’anni un punto di accesso al golf per la comunità del territorio fiorentino sud-est. Leggi la storia completa.

Quando giocare: il calendario mese per mese

Gennaio-febbraio: stagione ridotta nell’entroterra (temperature 4-10°C, possibili gelate mattutine), mentre la costa rimane giocabile con medie 10-14°C. Ideali Cosmopolitan, Punta Ala, Argentario.

Marzo: riapertura piena. Temperature 12-17°C, giornate in allungamento. Mese ideale per evitare l’affollamento.

Aprile-giugno: alta stagione golfistica. Temperature 17-26°C, fioritura della macchia mediterranea, condizioni dei green ottimali. Si consiglia prenotazione anticipata.

Luglio-agosto: giocabile al mattino presto (tee-off 7:00-9:00) o dopo le 17:00. Temperature massime 30-35°C nell’entroterra, più miti sulla costa grazie alla brezza marina.

Settembre-ottobre: seconda alta stagione, spesso considerata la migliore. Temperature 18-25°C, vendemmia in corso nelle aree del Chianti, ottime occasioni per pacchetti golf+enogastronomia.

Novembre-dicembre: stagione in chiusura nell’entroterra, ancora attiva sulla costa. Green spesso in fase di manutenzione autunnale.

Come arrivare in Toscana

Aereo. Gli aeroporti di riferimento sono Firenze Peretola (FLR) per il centro e nord della regione, e Pisa San Giusto (PSA) per costa e Versilia. Entrambi sono ben collegati con i principali hub europei. Da FLR si raggiungono Ugolino e Le Pavoniere in 30 minuti d’auto, Castelfalfi in 50 minuti, Poggio dei Medici in 40 minuti. Da PSA si raggiungono Cosmopolitan e Tirrenia in 15 minuti, Versilia in 30 minuti, Punta Ala in un’ora e mezza.

Treno. La rete ferroviaria toscana è efficiente sulle direttrici principali (Firenze-Pisa, Firenze-Roma). Le stazioni utili sono Firenze Santa Maria Novella, Pisa Centrale, Prato Centrale, Siena, Grosseto, Pietrasanta. Tuttavia per raggiungere i campi è quasi sempre necessario noleggiare un’auto in stazione: la maggior parte dei circoli si trova in aree collinari non servite da trasporto pubblico capillare.

Autostrada. L’A1 (Milano-Napoli) attraversa la regione da nord a sud passando per Firenze, l’A11 collega Firenze a Pisa via Prato e Lucca, l’A12 corre lungo la costa tirrenica da Sarzana a Rosignano. Tutti i principali campi sono raggiungibili in massimo 20-30 minuti da un casello autostradale.

Auto a noleggio. Per una vacanza golf è praticamente indispensabile. I principali operatori sono presenti in entrambi gli aeroporti e nelle stazioni principali. Per spostamenti su più campi conviene un’utilitaria o una berlina compatta: le strade collinari del Chianti e della Maremma sono strette e tortuose.

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