Bagno a Ripoli · Toscana

Golf in Toscana

Una guida indipendente al golf toscano: percorsi, vacanze e storia. Dal piccolo Centanni di Bagno a Ripoli ai grandi circoli del Chianti, di Firenze e della costa.

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Tramonto sulla Val d'Orcia visto da Pienza, patrimonio UNESCO

Golf in Toscana | Guida indipendente ai campi e ai percorsi

La Toscana è una delle regioni golfistiche più affascinanti d’Europa: in poco più di duecento chilometri da nord a sud convivono percorsi storici tra gli oliveti del Chianti, links affacciati sul Tirreno e resort moderni nel cuore delle crete senesi. Questo sito nasce come guida indipendente, pensata per chi vuole pianificare una vacanza golf in Toscana con informazioni verificate, senza la pressione commerciale dei portali di prenotazione.

Raccogliamo qui le schede dei campi 18 buche, i percorsi più piccoli per principianti e juniores, gli itinerari che uniscono golf, enogastronomia e arte. Il nostro punto di vista è quello del viaggiatore: cosa aspettarsi davvero da un green-fee, come muoversi tra Firenze e la costa, in che mese il clima rende ogni round un piacere. Il nome del sito richiama il Golf Club Centanni di Bagno a Ripoli, un piccolo circolo che ha chiuso a fine 2024 e di cui conserviamo la memoria in una pagina dedicata.

Perché il golf in Toscana

La prima ragione è il clima. La Toscana centrale gode di una stagione golfistica che va da marzo a novembre inoltrato, con inverni miti sulla costa che permettono di giocare praticamente tutto l’anno tra Punta Ala, l’Argentario e Tirrenia. I mesi ideali sono aprile-giugno e settembre-ottobre: temperature comprese tra i 18 e i 26 gradi, umidità contenuta, giornate lunghe. L’estate piena è giocabile soprattutto al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la brezza marina o quella collinare attenuano la calura.

Il secondo motivo è il paesaggio. Pochi posti al mondo permettono di tirare un drive avendo come sfondo un casale del Cinquecento, una pieve romanica o una fila di cipressi che taglia la collina. I designer che hanno lavorato in Toscana — da Blasi a Hawtree, da Robert Trent Jones Jr. a Rocky Roquemore — hanno disegnato percorsi che dialogano con l’orografia esistente, evitando lo stomping americano delle grandi movimentazioni di terra. Si gioca dentro al paesaggio, non sopra.

La densità di campi è il terzo fattore. In un raggio di 60 chilometri da Firenze si trovano almeno sei percorsi 18 buche e una decina di tracciati più piccoli; estendendo il raggio a Pisa, Lucca e Prato si superano i quindici. Sulla costa, il triangolo Punta Ala-Argentario-Saturnia concentra alcuni dei resort più premiati del Mediterraneo. Senese e Maremma chiudono il quadro con realtà come Bagnaia e Saturnia, dove il golf si integra con terme, vino e cucina locale.

Infine la tradizione. L’Ugolino di Impruneta, fondato nel 1934, è il più antico campo della Toscana e uno dei più antichi d’Italia. Da quasi un secolo la regione ospita tappe di tornei federali, scuole giovanili e l’attività amatoriale che ha formato giocatori di livello nazionale. Questo radicamento si percepisce nei club: case-club spesso ricavate in antiche fattorie, segretarie che conoscono i soci da decenni, una cultura del golf che non ha nulla del lusso ostentato di altre destinazioni.

Le regioni del golf toscano

Firenze e Chianti

L’area metropolitana fiorentina è il cuore storico del golf toscano. A pochi chilometri dal centro città si trovano l’Ugolino di Impruneta, Le Pavoniere a Prato, Poggio dei Medici nel Mugello e i percorsi della valle dell’Arno. Il Chianti aggiunge Castelfalfi, sui crinali tra Firenze e Pisa, con due tracciati 18 e 9 buche. È la scelta naturale per chi combina golf, città d’arte e degustazioni nelle cantine del Chianti Classico. Vai alla guida completa.

La costa: Versilia, Tirrenia, Maremma

La fascia costiera offre il golf links all’italiana: Cosmopolitan a Tirrenia con il suo tracciato pianeggiante, Versilia Golf Club a Pietrasanta tra pinete e canali, Punta Ala con la storica clubhouse Maremma. Più a sud, Argentario Golf Resort domina il promontorio omonimo con un percorso firmato Hurdzan-Fry che ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. È il versante adatto a chi cerca golf e mare nella stessa giornata.

Senese e Val d’Orcia

Il sud della Toscana è la frontiera più recente del golf regionale. Royal Golf La Bagnaia, alle porte di Siena, ha trasformato un’antica tenuta in un resort 18 buche di livello internazionale; Saturnia Tuscany Golf si appoggia alle terme omonime. È la zona giusta per soggiorni più lunghi, in cui il golf si alterna a Montalcino, Pienza e alle terme libere della Val d’Orcia.

I campi più conosciuti

Golf Club Ugolino — Impruneta (FI)

Fondato nel 1934, è il più antico campo da golf della Toscana e uno dei circoli storici italiani. Diciotto buche, par 72 nella configurazione standard, disegnato originariamente da Blandford e Gannon e progressivamente rivisto nel corso dei decenni. Il tracciato si sviluppa sulle colline di Impruneta tra oliveti secolari e muretti a secco; il par 3 della sedicesima, con green a strapiombo, è una delle buche più fotografate d’Italia. La clubhouse occupa una villa d’epoca con vista sul Chianti.

Castelfalfi — Montaione (FI)

Castelfalfi è oggi il complesso golfistico più esteso della Toscana: 27 buche totali, con il Mountain Course da 18 e il Lake Course da 9, integrati in un resort di mille ettari attorno a un borgo medievale restaurato. Il Mountain Course, par 73, alterna fairway in saliscendi a green protetti da bunker profondi; il Lake Course è più adatto a giocatori di handicap medio-alto. Il resort è dotato di accademia, putting green e una proshop ben fornita.

Argentario Golf Club — Monte Argentario (GR)

Diciotto buche par 71 disegnate dallo studio Hurdzan-Fry, inaugurate nel 2006 sul versante orientale del promontorio dell’Argentario. Il percorso è considerato tra i più scenografici d’Italia, con vista costante sulla laguna di Orbetello e sulle isole dell’Arcipelago Toscano. La gestione cura particolarmente la sostenibilità: irrigazione con acque reflue trattate, fairway in bermuda resistente alla siccità, riforestazione delle aree non in gioco con macchia mediterranea autoctona.

Royal Golf La Bagnaia — Siena

Ricavato all’interno di un’antica tenuta agricola alle porte di Siena, La Bagnaia è un 18 buche par 71 progettato da Robert Trent Jones Jr. Il tracciato segue l’orografia delle crete senesi con dislivelli marcati e fairway separati da boschetti di leccio e quercia. Il resort dispone di hotel cinque stelle, spa e ristorante stellato, e ospita regolarmente eventi della Federazione Italiana Golf nel calendario nazionale.

Golf Club Le Pavoniere — Prato

Diciotto buche par 72 disegnate da Arnold Palmer e inaugurate nel 1986, Le Pavoniere è uno dei campi più tecnici della Toscana settentrionale. Il tracciato si sviluppa nella piana pratese con larghi specchi d’acqua che entrano in gioco in sette buche; i green sono di dimensioni generose ma protetti da ostacoli d’acqua frontali che premiano il colpo lungo e preciso. Il club ha una forte vocazione agonistica e organizza tornei federali a cadenza mensile.

Cosmopolitan Golf & Beach Resort — Tirrenia (PI)

Diciotto buche par 72 pianeggianti, a poche centinaia di metri dal mare di Tirrenia. Il percorso, disegnato da David Mezzacane e ampliato negli anni Duemila, è ideale per chi predilige una camminata rilassata e fairway ampi. Il resort integra hotel, beach club e ristorante, ed è particolarmente apprezzato dai golfisti del Nord Europa che cercano una destinazione invernale: i mesi da dicembre a febbraio offrono temperature medie attorno ai 12-14 gradi e green sempre in condizioni di gioco.

La storia del nostro nome

Il dominio golfclubcentanni.it apparteneva originariamente al Golf Club Centanni ASD di Bagno a Ripoli, un piccolo circolo a 9 buche pitch & putt fondato nel 2003 dalla famiglia Bianchi sul terreno che ospitava dal 1962 il ristorante Centanni. Il circolo ha chiuso a fine 2024 dopo oltre vent’anni di attività, quando i figli dei fondatori hanno scelto di non proseguire la gestione e la proprietà è stata trasferita a nuovi soggetti che la stanno convertendo a uso residenziale.

Abbiamo deciso di mantenere il nome originario e di dedicare una pagina alla storia del circolo, perché crediamo che il Centanni sia stato un piccolo ma autentico capitolo della cultura sportiva del territorio fiorentino: un campo accessibile, una scuola di golf per ragazzi, un Memorial benefico per la Croce Rossa locale. Leggi la storia completa del Golf Club Centanni.

Inizia il tuo viaggio

  • Esplora i campi — la guida completa 2026 con schede dettagliate di tutti i percorsi 18 e 9 buche.
  • Leggi la storia — il Golf Club Centanni di Bagno a Ripoli, dalle origini alla chiusura.
  • Conosci il progetto — la nostra linea editoriale e perché siamo una guida indipendente.

Buona lettura e, soprattutto, buon golf in Toscana.

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